Wednesday, April 20, 2011

World Pavilion 2009 - In :-)!


WORLD PAVILION
a cura di Giancarlo DA LIO e Tiziana BARACCHI
pag.100 a colori, A5

ARTISTI PRESENTI: Christian ALLE, Tiziana BARACCHI,
Mariano BELLAROSA, Piergiorgio BERALDO, BuZ BLURR, Lamberto CARAVITA, Yolaine CARLIER, Gianfranco CHINELLATO, Roberto COGO,
Ryosuke COHEN, Pino CONESTABILE, Carmela CORSITTO, Francesco CUCCI, Gianni DONAUDI, Maurizio FOLLIN, Michael FOX, Mauro GENTILE,
Claudio GUASTI, Karl Friedrich HACKER, Helmut KING, Peter KÜSTERMANN, Oronzo LIUZZI, Setyo MARDIYANTORO, Milena MILANI,
Christian MILDBRANDT, Antoni MIRO’, Henning MITTENDORF,
Valentino MONTANARI, Vincenzo MONTELLA, Gianni NOLI, Jürgen OLBRICH, Dino PATRONI, Rèmy PENARD, PLG, Cesar REGLERO, Bernd REICHERT,
Jorge RESTREPO, Paola RIVABENE, Claudio ROMEO, Matthew ROSE, Concetta RUSSO, Roberto SANCHEZ, Roberto SCALA, Wilhelm SCHRAMM, Françoise SOUPEL, Pete SPENCE, Luigi STARACE, Giovanni STRADA, Christine TARANTINO, Lothar TROTT, Tito TRUGLIA, Johan VAN GELUWE,
Ed VARNEY, Guido VERMEULEN, Cornelis VLEESKENS,
Rüdiger Axel Westphal, Reid WOOD, Elisabeth ZOIS.
Futurfuturismi al MUSEO MINIMO DI Napoli, Artisti in Cornice

Tuesday, October 12, 2010

a trip in the Homo Idiopathicus 's day





E' un viaggio per suggestioni visive nel mondo dell’uomo idiopatico (homo idiopathicus). L’aria e l’acqua sono dei quattro elementi naturali i plasmatori più radicali. La macchina biologica con la respirazione e la circolazione ha domato, ibridato e finalizzato questi due elementi per la propria sopravvivenza, invertendo il senso, erroneo, della ricerca alchemica, per la quale nella purezza dell’elemento si celerebbero i segreti dell’esistenza.La tentazione del pensiero alchemico, del ritorno al puro, geometrico e inscindibile senso unitario e superiore delle cose ciclicamente torna ciclicamente, sotto mentite spoglie di varie panacee e progressi tecnologici psico o fisio dopanti, ma purtroppo non c’è taumaturgia possibile che non passi per la conoscenza euristica e cibernetica del costrutto biologico nel “rispetto” per il corpo. L’uomo, il miglior promoter desossiribonucleico, ne è la dimostrazione: corpo che andrebbe più amato e compreso, sviluppato e contenuto, ma soprattutto non indicato con pronomi possessivi in prima persona. Il “mio corpo” è una tautologia cosi come l’espressione “umanizzare la medicina”. Non esiste, purtroppo, una medicina non umana. In questa contraddizione semantica è alloggiata la nicchia evolutiva dell’Homo Idiopathicus. Viaggio da “homunculus” a “idiopathicus".

Wednesday, February 18, 2009

ARIAQUA Viaggio nel mondo dell" Homo Idiopathicus - Bari, 19/21 febbraio 2009

Ariaqua, viaggio nel mondo dell"Homo Idiopathicus"Luigi StaraceAriaqua è un viaggio per suggestioni visive nel mondo dell’uomo idiopatico (homo idiopathicus). L’aria e l’acqua sono dei quattro elementi naturali i plasmatori più radicali. La macchina biologica con la respirazione e la circolazione ha domato, ibridato e finalizzato questi due elementi per la propria sopravvivenza, invertendo il senso, erroneo, della ricerca alchemica, per la quale nella purezza dell’elemento si celerebbero i segreti dell’esistenza.La tentazione del pensiero alchemico, del ritorno al puro, geometrico e inscindibile senso unitario e superiore delle cose ciclicamente torna ciclicamente, sotto mentite spoglie di varie panacee e progressi tecnologici psico o fisio dopanti, ma purtroppo non c’è taumaturgia possibile che non passi per la conoscenza euristica e cibernetica del costrutto biologico nel “rispetto” per il corpo. L’uomo, il miglior promoter desossiribonucleico, ne è la dimostrazione: corpo che andrebbe più amato e compreso, sviluppato e contenuto, ma soprattutto non indicato con pronomi possessivi in prima persona. Il “mio corpo” è una tautologia cosi come l’espressione “umanizzare la medicina”. Non esiste, purtroppo, una medicina non umana. In questa contraddizione semantica è alloggiata la nicchia evolutiva dell’Homo Idiopathicus. Viaggio da “homunculus” a “idiopathicus” quindi: il passaggio non è scontato, tutt’altro e una proposta di direzione è proprio la finalità della mostra.

on Facebook: http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=50702859791&ref=mf

Monday, February 09, 2009

Saudade Sipontina, in mostra fino alla Pentolaccia (28/02/2009)

Link all'evento su facebook

PRESSO: Borgo del Tempo Perso, Manfredonia, via Santa MAria delle Grazie 26

La Saudade Sipontina ( Luistar Carnival ) di Luigi StaraceIl Carnevale Dauno di Manfredonia in fotografia come non l'avete mai visto.

Fotografo con passione il mio carnevale, il Carnevale Dauno di Manfredonia cioè, cercando in ogni occasione di offrirne in immagini una lettura alternativa, speculativa e creativa. Alternativa nel cercare i momenti e i contenuti meno appariscenti ma costitutivi del momento di collettività; speculativa nell’ indagare forte della mia preparazione culturale ed esperienza in materia gli aspetti comunicativi e antropologici della comunicazione interpersonale; creativa nella tecnica di ripresa, mai uguale negli anni, così come il Carnevale, umorale e quindi sincrona con le oscillazioni empatiche dello Stesso. Nella ricerca di linguaggi espressivi idonei e riassuntivi dell’evento ,si che è nella memoria che la sintesi di emozioni e realtà si comiugano producendo il ricordo, ho cercato di coniugare l’interpretazione artistica e una lettura psicologica a stampo gruppale di matrice bioniana partendo dal pensiero sui gruppi dello psicanalista e psichiatra W.R. Bion.Luigi Starace

Wednesday, June 11, 2008

Primo report visivo su Turin Photo Festival -Un alto Sguardo

A breve il video sulla mia esposizione più in dettaglio, per ora l'organizzazione mi ha passato questo link:

www.ondevisive.tv/starring/altrosguardo.wmv

A fine settimana termina l'esposizione, iniziata un mese fa alla Rosa dei Venti, Torino.Grazie all'aiuto del Festival del Cinema Indipendente di Foggia il Carnevale Dauno di Manfredonia ha ricevuto visibilità in un contesto nazionale di fotografia.

visibile qui
http://cinemadonia.ning.com/profiles/blog/show?id=2057680%3ABlogPost%3A3384

Thursday, May 08, 2008

Il Carnevale Dauno di Manfredonia, nel lavoro "Luistar Carnival", in mostra al Torino Photo Festival - 15 maggio/15 giungno 2008 -


Nell’ambito del calendario ufficiale di Torino World Design Capital 2008. La mostra Un altro sguardo includerà opere di fotografi italiani e stranieri, esordienti e affermati. Fra gli esordienti ci sono il e il mio lavoro, Luistar Carnival, decennale e originale repotage antropologico sul Carnevale Dauno di Manfredonia verrà esposto alla Rosa dei Venti, antiquario, insieme alle foto di Lidia Urani, una dei due organizzatori dell’evento, foto dedicate al Carnevale di Rio. Quindi nello steso posto ci saranno le foto di Rio …e Manfredonia. La mostra dura un mese, dal 15 maggio al 15 giugno, poi farà tappa a Tangeri e poi l’anno prossimo a Rio de Janeiro, nell’ambito del FotoRio.Penso che una visibilità tale, nazionale, il Carnevale Dauno di Manfredonia l’abbia avuto solo con la lotteria nazionale. Partner mediatico ovviamente La Stampa di Torino.Il mio portfolio ( visibile qui ) consta di dieci stampe grande formato e vuol fornire una lettura, secondo il pensiero sui gruppi dello psicanalista W.R.Bion, dell’agire in gruppo durante il carnevale dauno, vera e propria nicchia antropologica per usi e modalità di espressione. Gli organizzatori hanno considerato il lavoro in piena consonanza con la mission di UnAltroSguardo: la libertà ad esprimersi. Il lavoro è frutto di undici anni di ripresa del carnevale, dal 1999 al 2008. Il portfolio ha già ricevuto i riconoscimenti del Club ufficiale Nikon ItaliaCatalogo generale disponibile dall'inaugurazione.Luigi Starace, Luistarsito personale-artisticowww.unaltrosguardo.comlink autore http://www.unaltrosguardo.com/index.php/schede-autori/12-schede-autori/99-luigi-starace.htmllink lavoro http://www.unaltrosguardo.com/index.php/schede-mostre/11-mostre/100-luistar-carnival.html

Tuesday, May 06, 2008

Albero della Poesia 2008 - Ambasciata di Venezia

Venezia - Veneto: L'albero della poesia La data del 25 Aprile per tutti i veneziani si identifica con la doppia festività del patrono S. Marco e del tradizionale Bocolo ma dal 1989 anche con L’Albero della Poesia. Un happening della durata di una giornata dedicata all’arte e alla poesia. Una manifestazione di carattere alternativo, propositivo nata come risposta ai lamenti di chi cominciava a capire i limiti di un sistema dell’arte troppo legato al dio mercato. E così il primo incontro nasce in maniera un po’ timida e con la partecipazione di artisti prevalentemente locali. Ma lo spirito della manifestazione faceva respirare, percepire qualcosa di nuovo. Quel nuovo che ha permesso la realizzazione dell’incontro per un ventennio con una partecipazione sempre più intensa e internazionale. Internazionale non soltanto per i testi poetici giunti da tutto il mondo ma anche per la partecipazione attiva di chi è giunto dall’Australia, USA, Canada, Giappone e naturalmente da tutta Europa. Una manifestazione aperta. Una prova di globalizzazione positiva dell’arte. Nomi noti e nomi sconosciuti hanno partecipato, hanno inviato i loro messaggi creativi. Un numero considerevole anzi incredibile. La città brasiliana di Porto Alegre è presente con il maggior numero di interventi a dimostrare come anche il network della mail art sono stati ottimi veicoli di diffusione. Oggi accompagnati da internet. Ma lo spirito de L’Albero della Poesia, unico monumento vivente, si appresta ad un nuovo incontro. Incontro che non avverrà nel tradizionale spazio di via Cavallotti 83/B a Venezia Mestre ma presso la sala espositiva del Centro Culturale Candiani. Sempre la stessa città dove è nato ma dopo vent’anni si è pensato di realizzarlo in una dimensione diversa. Ma sempre con lo stesso spirito. Quello di far incontrare, conoscere, partecipare e non isolarsi, angosciati dalle difficoltà di un sistema dell’arte obsoleto che non porta da nessuna parte se non nel creare illusioni in chi ha poco o nulla da proporre. Giancarlo Da Lio ARTISTI PRESENTI ITALIA Carlo Pecorelli ,Fiorenzo Barindelli, Gianluca Battistello, Mariano Bellarosa, Roberto Cogo, Pino Conestabile, Renata Galiazzo e Silvio De Campo, Claudio Grandinetti, Gruppo Open, Gruppo Sinestetico, Giosuè Marongiu, Vincenzo Montella, Paola Rivabene, Sabina Romanin, Roberto Scala, Gianluca Scordo, Tito Truglia, Franco Ventimiglia, Stefano Zanus BANGLADESH Rafique Sulayman, Abdus Sattar BELGIO Bernd Reichert FRANCIA Christian Alle GERMANIA Peter Küstermann, Jürgen Olbrich, PLG INDONESIA Setyo Mardiyantoro EDIZIONI O.M.P. Farepoesia VERNISSAGE dalle 10.00 alle 20.00 CENTRO CULTURALE CANDIANI Piazzale Candiani,7 VENEZIA MESTRE Nella sala espositiva PROGETTO INTERNAZIONALE AMBASCIATA DI VENEZIA ITALIA TIZIANA BARACCHI, FIORENZO BARINDELLI, VITTORE BARONI, LELLO BAVENNI, MARIANO BELLAROSA, LANCILLOTTO BELLINI, ANNA BOSCHI, ALFONSO CACCAVALLE, BRUNO CAPATTI, LAMBERTO CARAVITA, PINO CONESTABILE, CARMELA CORSITTO, FRANCESCO CUCCI, CATERINA DAVINIO, MARCELLO DIOTALLEVI, MAURO GENTILE, CLAUDIO GRANDINETTI, GRUPPO SINESTETICO, PIERPAOLO LIMONGELLI, ORONZO LIUZZI, VALENTINO MONTANARI, VINCENZO MONTELLA, GIANNI NOLI, GIUSEPPE RICETTI, PAOLA RIVABENE, CLAUDIO ROMEO, ROBERTO SANCHEZ, ROBERTO SCALA, DOMENICO SEVERINO, MARIA SPISSU NILSON, LUIGI STARACE, SALVATORE STARACE, GIOVANNI STRADA, LORETTA TODESCATO, CARLO VOLPICELLA, ROLANDO ZUCCHINI ARGENTINA MONICA MARISA CARRIZO, MARIA FERNANDA DOGLIA, HILDA PAZ AUSTRIA WILHELM SCHRAMM, ERICH SÜNDERMANN BELGIO BERND REICHERT BRASILE SERGIO MONTEIRO DE ALMEIDA CANADA LA TOAN VINH FINLANDIA PAUL TIILILA FRANCIA JULIEN BLAINE, YOLAINE CARLIER, DANIEL DALIGAND, EUGENIE DUBREUIL, SYLVIE GALLET, REMY PENARD GERMANIA MICHAEL FOX, KLAUS GROH, KARL F.HACKER, PETER KÜSTERMANN, SUSANNA LAKNER, SCHOKO CASANA ROSSO, LUTZ WOHLRAB INDONESIA SETYO MARDIYANTORO NORVEGIA JAROMIR SVOZILIK OLANDA RENEE BOUWS SPAGNA J.M. CALLEJA, ROBERTO FARONA, BARTOLOME’ FERRANDO, RAMON GIMENEZ, MIGUEL JIMENEZ, ALFONSO MANEZ, ANTONI MIRO, JESUS MANUEL MORENO MONTERO, SUSAN NASH, CESAR REGLERO SVIZZERA LOTHAR TROTT URUGUAY CLEMENTE PADIN U.S.A. JOHN BENNETT, BUZ BLURR, REID WOOD con la collaborazione di: Ambasciata di VENEZIA Associazione Culturale VENEZIA Serenissima Centro Culturale Candiani e con il Patrocinio Assessorato alla Cultura del Comune di VENEZIA

Tuesday, March 25, 2008

Settimana della cultura: Mail Art Stigma

25-31 MARZO 2008: DECIMA “SETTIMANA DELLA CULTURA”
27 - 31 Marzo (L’iniziativa proseguirà sino al giorno 3 aprile)
Manfredonia, Palazzo Celestini, saletta mostre al piano terra - Ore 18Allestimento fotografico e proiezione di un cortometraggio, “Mail Art Stigma”. Un progetto che affronta il delicato tema dello Stigma Sociale. Il video è stato realizzato da Luigi Starace nel biennio 2005/2007 e promosso all’interno della VI edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia.

Saturday, February 23, 2008

Carnevale Dauno di Manfredonia su Nikon Club Italia

Con grande sorpresa il portfolio Luistar Carnaval sul Carnevale Dauno di Manfredonia è presente su Nikon Club Italia :-) !

http://www.nikonclubitalia.com/news/carnevale-dartista-by-luigi-starace.htm

saluti



Tuesday, February 12, 2008

Luistar Carnaval



Il lavoro decennale di rendere con la fotografia l'anima del Carnevale Dauno
Pubblicato su Culttime.it e Manfredonia.net

E' il frutto di dieci anni di racconti per immagini, va dal 1998 al 2007, ora riscuote consensi fuori porta. E' il Carnevale Dauno raccontato dalle immagini di Luigi Starace. E' visibile in una mostra permanente on line in un rinomato portale di fotografia italiano: Phototographers.it (cliccare qui per visualizzare la galleria). Proponiamo la lettura del portfolio fatta da Roberto Gabriele, fotografo professionista Tau Visual.






Thursday, January 17, 2008

Cronache Ucroniche


cliccare sulla foto per ingrandire



Il mondiale di calcio del sudafrica è già cominciato. L'ultima frontiera della lotta all'apartheid...


Saluti

Monday, January 07, 2008

Auguri estetici


GUADALO BENE, GUARDALO TUTTO,
L'UOMO SENZA PALANCHE COME L'E' BRUTTO
tratto da
Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno
AUGURI ESTETICI

Thursday, December 27, 2007

Tuesday, December 11, 2007

Lui di Bhò ossia LDB


Random news from web magazine


Wednesday, October 17, 2007

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ognigiorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi nonrischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero subianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di unosbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davantiall'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sullavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire unsogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire aiconsigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chinon ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamentechi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa igiorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi nonfa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando glichiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto direspirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendidafelicità.
(P. Neruda)

Friday, September 28, 2007

Video "Mail Art Stigma" in proiezione a "Lavori in corso d'opera" fino al 21 ottobre


Spazio espositivo: Ex Chiesa del Carmine, corso Vittorio Veneto,Massa Lombarda RA

Data vernissage: 30 settembre 2007 ore 16.00
Data finissage: 21 ottobre

Orario di apertura: ven. sab. dom 10-12 / 16-19 (e su appuntamento) Ingresso libero

Recapiti: 0545985831- Patrocinio Comune di Massa Lombarda Assessorato alla cultura

Direttore artistico: Lamberto Caravita
Testo critico in catalogo:Sabina Ghinassi
Catalogo: disponibile in chiusura

Video - Carmela Corsitto (Canicattì) - Caterina Davinio (Lecco) - Maurizio Follin (Favaro Veneto) - Rossana Cagnolati (Parma)- Alberto Gallingani (Firenze) - Alessandro Giovannini NUT (Massa Lombarda) - Gruppo Sinestetico (Padova) - Raffaele De Martino ZUD (Napoli ) - Pietro Meletti (Fusignano) - Luigi Nanni (Roma) -Cristina Ortolani (Pesaro) - Luigi Starace Luistar (Manfredonia)

Performance - Tiziana Baracchi/Giancarlo Da Lio (Venezia) – Anna Boschi (Castel S.Pietro) - Bruno Capatti (Medicina) –
Alberto Gallingani (Firenze) - Giancarlo Pucci con Rossella (Fano) - Fulgor C.Silvi (Frontone) - Giovanni e Renata Strada (Ravenna) - Ivano Vitali (Firenze)
Installazioni site specific -Rosetta Berardi (Ravenna) - Lamberto Caravita (Massa Lombarda) - Roberto Cornacchia (Lugo) - Romeo Lombardi (Castrocaro) - Cristina Ortolani (Pesaro) - Giancarlo Pucci (Fano) - Fulgor C.Silvi (Frontone )- Ivano Vitali (Firenze)

Street Art -Alessandro Giovannini NUT(Massa Lombarda)
Poesia - Silvia Golfera(Lugo) - Avivit Hagby(Bologna) - Rossella Renzi (Conselice)
Suono - Romeo Lombardi (Castrocaro) - Pietro Meletti (Fusignano) - Mirco Mungari (Calabria) – Testacustica (Dimitri Sillato-Vicenzo Vasi)(Massa Lombarda)

Artisti provenienti da più parti d’Italia, di diverse età, giovani emergenti e artisti più affermati, daranno vita a quello che vuole diventare il biennale Festival delle Arti di Massa Lombarda.
Il titolo riassume lo spirito e l’idea di base che anima l’intero progetto espositivo, ovvero quella dell’ opera d’arte che nasce per lo specifico contesto. E’ l’idea, quindi, di un cantiere dell’arte, di una mostra-laboratorio permanente, di uno spazio che muta e si evolve nel corso del tempo. Anche il catalogo della mostra verrà costruito “in corso d’opera” e presentato in chiusura, poiché conterrà le foto tratte dai video, delle performance e delle installazioni così come sono state realizzate sul posto. Infine, oltre alle performance di artisti, musicisti e poeti, lo staff editoriale della rivista bolognese “Argo” proporrà durante il finissage un reading poetico-letterario intrattenendo il pubblico presente.

Sunday, September 23, 2007

In mostra collettiva al Museo Minimo, Napoli

ONIRICA, in galleria anche su Saatchi on line

Starace Luigi

AMBASCIATA DI VENEZIA
Vernissage: ore 18.00 di martedì 2 ottobre 2007 fino al 31 ottobre 2007


Italia Tiziana Baracchi - Fiorenzo Barindelli - Lello Bavenni - Mariano Bellarosa - Lamberto Caravita - Pino Conestabile - Carmela Corsitto - Francesco Cucci - Marcello Diotallevi - Claudio Grandinetti - Valentino Montanari - Gianni Noli - Roberto Sanchez - Luigi Starace - Salvatore Starace - Loretta Todescato

Belgio Bernd Reichert

Francia Yolaine Carlier - Rémy Pénard

Germania Karl Friedrich Hacker

Stati Uniti d'America
Reid Wood

L’Ambasciata di Venezia non poteva non essere presente a Napoli capitale culturale d’Europa. Infatti 21 artisti di 5 nazionalità la rappresentano con opere rigorosamente di formato A4. Per alcuni si tratta di un gradito ritorno al Museo Minimo per altri un fortunato approdo in questo spazio che ho visto nascere e affermarsi nel network internazionale del significante. Una mostra che costituisce una svolta nel ripensare l’idea di questo spazio. Infatti le opere dell’Ambasciata di Venezia costituiranno un blocco della collezione permanente che vedrà il Museo Minimo porsi in modo differente rispetto al circuito dei musei cittadini. Una possibilità sottolineata da queste opere che saranno successivamente integrate anche da documenti e quindi costituiranno archivio per una memoria di ciò che il Museo Minimo ha testimoniato e testimonierà nel tempo. Una mostra punto di partenza e non di arrivo come è sempre stato il nostro operare.

GIANCARLO DA LIO
link

Wednesday, September 12, 2007

Wednesday, September 05, 2007

una copertina cd nata dalla mail art


Ecco il commento del suo creatore, Giovanni D'Errico :


"Comunicare tramite l'immagine un messaggio che non è schiavo del tempo, di subdole ideologie,ma solo libere interpetrazioni di una emozione propria,trasmettendo a chi guarda cio che vuol vedere e non solo cio che l'immagine per noi vuol dire...... nessuno sporchi la mail-art Ciao, Giovanni "


Monday, September 03, 2007

Expo Mail Art a Vicenza 1-2 settembre



Collettiva


di mail art della Ambasciata di Venezia nell'ambito di Trastevere in arte.


more info http://www.guzzardi.it/arte/pagine/trastevere.htm


Opera in catalogo mostra



Monday, July 16, 2007

"Disk*3" for Vinile project, Padova, dal 20 Luglio


Il mio contributo è



“Disk *3” ( Disk elevato al cubo )
ossia
- Vinil Floppy Laser: De bello plastico –

Una riflessione sull’evoluzione della parola “disco”, sul ruolo della tecnologia dall’ABACO (fatto con l’interno di un floppy) girevole, al solco del vinile, passando per il valzer dei codici (codificazone-decodificazione) dell’umore.
FROM TRAK TO STAR TREK : dalla musica, dal brano, evocativo e per certe generazioni unica via di fuga dal quotidiano, “ barriera di forza” fra le più forti ed efficienti per l’ IO, dal qui e ora, dal contingente quindi, all’ impalpabile, alle stelle, al viaggio incompiuto, al peregrinare del desiderio che è scoperta di essenza prima di esserlo di luoghi. Dall’effimero graffìo di un vinile alla civilizzazione, utopistica, ossia piena coscienza, dell’Uomo.


Luistar







INAUGURAZIONEvenerdì 20 luglio 2007 - ore 20.30
presso XX.9.12 FABRIKA - Piombino Dese



"PASSEGGIATA EFFIMERA tre": VINILE project



"VINILE project è un progetto nel quale si intende coniare la fusione di tutte le arti rispettando le personalità creative di tutti gli artisti invitati; artiati chiamati a sviluppare il proprio senso artistico nei confronti di un oggetto qual è il Vinile, che ha segnato un'epoca importante della nostra vita.VINILE project viene presentato da XX.9.12 FABRIKA nell'ambito di PASSEGGIATA EFFIMERA tre, e intende essere un percorso itinerante a livello nazionale e internazionale che, attraverso una serie di happenings legati alla contemporaneità delle arti totali, superi ogni barriera tra la creatività e l'atteggiamento indiscriminato della nostra vita.

Adolfina De Stefani



Tuesday, July 10, 2007

El Mundo del jazz - Mail art e Terrassa Jazz, Barcellona

Cari amici ho il piacere di informarvi della mia presenza con le foto “Bolero” e “ Omaggio a Fellini -(2) “ alla expo di mail art di questi giorni in corso collateralmente al Terrassa jazz 2007 (Barcellona).

L’iniziativa è a cura del Centro Andaluz de Nueva Carteya ( CANC ) e della rivista di mail art HOMO. La II Muestra International de arte postal terminerà il 19 luglio.
La mostra vede coinvolti 34 artisti di 3 continenti: Europa- Germania,Belgio, Spagna, Olanda Francia, Italia e Ucraina; America- Argentina, Cile, Canada Uruguay e Usa; Asia- Giappone.
Saluti
Luistar

English version :

Dear friends I’m so happy to tell you about my last mail art expo partecipation : The world of jazz , shown in Terrassa Jazz Festival 2007, BArcellona. It is possible to visit it until 19th of this mounth.
34 artists for 3 continents. My works are two 20*30 photos “ Bolero” and “ Greetings to Fellini #2 “. (http://www.jazzterrassa.org/jazzterrassa/festivals/fjt2007/angles.cfm )
Have a nice day.
Luistar
Mail art call “The world of Jazz” , Curators: CANC (Andalusian Center of Nueva Carteya)
“HOMO” magazine of mailart (http://usuarios.lycos.es/artepostal /)
The Exhibition will take place in the “Julio Romero de Torres” room at CANC, during the 26th edition of the Terrassa Jazz Festival (http://www.jazzterrassa.org/)
( http://www.jazzterrassa.org/jazzterrassa/festivals/fjt2007/angles.cfm )
After their exhibition, the works will be transferred to CANC

Thursday, June 14, 2007

On the Art Diary International 07-08


I'm on International Art Diary 07 08, edit by Flash Art
Ok sono su Art Diary International 07 - 08 edito dalla rivista Flash Art

Thursday, May 17, 2007

New Gallery on "I Fotografi" italian photo webportal

VIETATO FOTOGRAFARE
nuova galleria di immagini sul portale I Fotografi
( più di 5000 iscritti )

Wednesday, May 09, 2007

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI


La nota caratteristica
della involuzione esplicativamente
incomprensible del motu propiu.

Alieno porta a considerare l’elemento
umanoide semplice appendice
al sistema cosmico.


A ironic quest for history-technology querelle. Where journaly home things meet noble and interrogative knights. Just a small post-post modern riflection about history

Sunday, May 06, 2007

Homs balsamicus postbalcanicus

click on the picture for a bigger size
clicca sull'immagine per ingrandire


The Logic of a certain kind of EVOLUTION

Thursday, May 03, 2007

Wednesday, March 21, 2007

Wednesday, March 14, 2007

Querelle Cronologica



Il dubbio
è un Demone.
Si è il Medioevo



Tuesday, March 13, 2007

O wild west wind



O wild west wind if you come
can spring be far beyond ?

( Shelley )


Sunday, March 11, 2007

Nipponscopie


Kobayashi Issa


In questo mondo

frenesia anche nella vita

della farfalla.



Monday, March 05, 2007

Tribute to A.L. Morales, american poetess


Aurora Levins Morales

(I954)


Sono una figlia delle Americhe,

una mestiza dalla pelle chiara dei Caraibi,

una figlia di molte diaspore, nata a questo continente a un crocevia.

Sono un'ebrea portoricana statunitense,

un prodotto dei ghetti di New York che non ho mai conosciuto.

Un'immigrante e figlia e nipote d'immigranti.

Parlo inglese con passione: è la lingua della mia consapevolezza,

una lampeggiante lama di cristallo, il mio strumento, il mio mestiere.

Sono Caribena, nata su un'isola. Lo spagnolo è nella mia carne,

s'increspa fuori delle mie labbra, risiede nei miei fianchi:

la lingua d'aglio e mango,

il canto nella mia poesia, i gesti libranti delle mie mani.

Sono di Latinoamerica, radicata nella storia del mio continente:

parlo da quel corpo.

Non sono africana. L'Africa è in me, ma non posso tornare.

Non sono taína. Il taíno è in me, ma non c'è ritorno.

Non sono europea. L'Europa vive in me, mala mia casa non è là.

Sono nuova. M'ha fatto la storia. La mia prima lingua fu lo

Spanglese.

Sono nata ai crocevia

e sono un tutto.

(Getting Home Alive, 1986 - traduzione di Mario Maffi)




Child Of The Americas


I am a child of the Americas,

a tight skinned mestiza of the Caribbean,

a child of many diaspora, born finto this continent at a

crossroads .

I am a U. S. Puerto Rican Jew,

a product of the ghettos of New York I bave never known.

An immigrant and the daughter and granddaughter of immigrants.

I speak English with passion: it's the tongue of my consciousness,

a flashing knife blade of crystal, my tool, my craft.

I am Caribena, island grown. Spanish_is in my flesh,

ripples from.my tongue, lodges..in my hips:

the language of garlic and mangoes,

the singing,in my poetry, the flying gestures of my hands.

I am of Latmoamerica, rooted in the history of my continent:

I speak from that body.

I am not african. Africa is in me, but I cannot return.

I am not taína. Taíno is in me, but there is no way back.

I am not european. Europe lives in me, but I have no home

there.

I am new. History made me. My first language was

spanglish.

I was born at the crossroads

and I am whole.

Getting Home Alive, 1986



Thursday, February 01, 2007

Mail Art Stigma: exposition 2-10 Febbruary, Foggia

Innaugurazione domani in seno alla serata inaugurale della VI edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia. Ore 19 L'Altrocinema, Foggia.


Per vedere il video sulla mail art vai a www.stigmamente.it




Sunday, January 07, 2007

Mens Stana in Corpore Divana

the english translation is below italian text


«Mens stana in corpore divana» e «Un'ora sola ti vorrei»: doppia anteprima a Foggia per il Festival del Cinema Indipendente

Le pillole di follia di Luigi Starace e la tragica esistenza di Liseli Hoepli



FOGGIA - I monologhi davanti allo specchio di Robert De Niro, alias Travis Bickle il tassista; Gene Wilder alle prese con la pronuncia corretta di un cognome impegnativp come Frankenstein; e poi scene da Blade Runner, Zelig e altri film noti e meno noti, infilate come perline su un filo conduttore: quello della follia. E' il lavoro che Luigi Starace, fotografo e aspirante psichiatra di Manfredonia, ha realizzato montando spezzoni di pellicole alla maniera del Blob televisivo. Alla fine gli ha dato un nome grottesco, Mens stana in corpore divana, che i filologi non riusciranno a tradurre, ma che, assicura l'autore, vuol dire: la mente va a caccia nel corpo disteso sul lettino. Più o meno.

Il sottotitolo è «Bioniana»: un omaggio esplicito al pensiero dello psicoterapeuta inglese Wilfred Bion, «nonno» se non padre della terapia di gruppo e teorizzatore dei tre «assunti di base»: accoppiamento, attacco-fuga e dipendenza. Nel collage di Starace ci sono anche brani di Titicut Follies, storico e censuratissimo documentario girato nel 1967 in un manicomio criminale del Massachusetts. Al Corriere. del Mezzogiorno Starace dichiara di voler «sdoganare il mondo della psichiatria dagli stereotipi che lo circondano», e di servirsi, per questo, di abbondanti dosi di ironia. L'intento non è solo quello di far ridere, ma anche di sdrammatizzare una pratica terapeutica osservata ancora con qualche diffidenza.

Circolato sinora in ambito scientifico, il film di Starace, arricchito da nuovi innesti, sarà presentato domani sera a Foggia, nella quarta delle anteprime del Festival del Cinema Indipendente. Gli organizzatori hanno voluto chiamare la serata «Ciak si cura», anticipando uno dei temi del festival, che si svolgerà a febbraio: il disagio psichico e sociale.

Piatto forte della serata di domani, oltre all'originale «blob» clinico-ironico di Starace, sarà un'opera diventata ormai un classico del genere: Un'ora sola ti vorrei. A girarla, nel 2002, è stata la giovane documentarista Alina Marazzi. Anche in questo caso, si tratta del montaggio di vecchi filmati; ma non c'è niente di comico. Le immagini, tratte da pellicole girate in famiglia, narrano la storia della madre di Alina, Liseli Hoepli, figlia del noto editore Ulrico. Affetta da disturbi psichici, la donna si suicidò a 33 anni. Il film, pluripremiato, è un omaggio tenero e doloroso, che alterna momenti spensierati a spaccati di angoscia, tratti direttamente dai diari della protagonista.



Claudio Gabaldi
Corriere del Mezzogiorno
2 gennaio 2007

English Translation by Marco Perego:



«Mens stana in corpore divana» and «Un'ora sola ti vorrei»: a double preview in Foggia (Italy) for the Independant Cinema's Festival

Some Luigi Starace's crazy pills and. Liseti Hoepli's tragical existance

FOGGIA - Robert De Niro's monologues in front of the mirror, starring as Travis Bickle the taxidriver; Gene Wilder attenting to the right pronunciation of a name such as that of "Frankestein"; shots from "Blade Runner", "Zelig" and some other more or less known movies, like pearls inserted in a conductor thread: that one of madness. This is the job that Luigi Starace, photographer and aspirant psychiatrist from Manfredonia, has realized making a montage by gathering shots in a Blob like show. At the end, he gave it a grotesque name, "Mens stana in corpore divana", which philologists are not able to translate, but that, as the author says, means: "Our mind goes chasing while our body lies on a couch". More or less.

The subtitle is "Bionian": an esplicit gift to the english psychotherapist Wilfred Bion's thought, "granfather" if not father himself of the group therapy and theorist of the three "basic assumptions": Pairing , Fight/Flight and Dependance . In the Starace's collage there is also a passage from Titicut Follies, an historical and absolutely censored documentary shot in 1967 at a criminal asylum in Massachuttes. To "Il corriere del Mezzogiorno" Mr. Starace declares that he wants to " go through stereotypes which surround the psychiatry's world", using, for this purpose, a good dose of irony.

Circulating only in scientific ambient up to now, enhanced with new sections, Starace's movie is going to be shown tomorrow evening in Foggia, for the forth preview of the Independent Cinema's Festival. The organizers named this special event "Ciak si cura !", ( Action we care ! ) anticipating one of the festival's themes, which is being shown on February: the psychic and social uncomfortness throuout cinema.

Beside Starace's clinic-ironic amusing "blob", tomorrow's hors d'oeuvre "Un' ora sola ti vorrei" is going to be a piece of work which has become a classic of this genre. The young documentarist Alina Marazzi was the one who shot it, in 2002. Even in this case, it's about some old films' montage; but there is nothing funny. Those pictures, taken from some home made films, report the account of Mrs. Alina's mother, Liseli Hoepli, the famous editor Ulrich's daughter. Affected by some psychic desease, this woman committed suicide when she was 33 years old. This multi-awarded movie is a tender and painful present, which alternates thoughtless moments and mourning portraits, directly taken from the main character's diary.


Sunday, December 24, 2006

Sunday, December 17, 2006

Person of the year 2oo6



Time, l'internauta "Persona dell'anno 2006"


"Sei tu" la "Persona dell'anno 2006". Quest'anno il settimanale Time - pubblicando in copertina un computer con uno specchio al posto del monitor - ha deciso di assegnare il prestigioso tributo agli internauti, ovvero a coloro che hanno partecipato all'espansione della democrazia digitale.


Friday, December 01, 2006

Monday, November 06, 2006


... ecologic devastation like a fashinable item: Eco-vogue !!!

Thursday, November 02, 2006

Monday, October 30, 2006

Halloween 2oo6



ok that's the 2oo6's one

Un racconto di Alessandro Cellamare:
IL TEMPO DEI LUPI
(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2005 - edizione 4)

- Fratelli, silenzio! - gridò Abrahm nella baracca. - Josep deve dirvi qualcosa d’importante! - Gli cedette la parola.
- Come avrete saputo, ieri c’è stata un’altra esecuzione - esordì Josep. - Dieci ebrei morti erano il prezzo della fuga di Emanuel. Sono stati messi in riga e giustiziati con raffiche di mitra alle due del pomeriggio.
- Perché ci dici questo? - chiese una voce dal gruppo.
- Qualcosa è andato storto. - Josep proseguì. - Due soldati nazisti si sono avvicinati ai loro corpi, per accertarne la morte, ma le salme hanno preso a muoversi, sono strisciate verso le loro caviglie e li hanno morsi. - Ansimò nel silenzio. - Vane sono state le successive pallottole finché non li hanno centrati alla testa. Ma non era finita. Soccorsi dai commilitoni, i feriti nel frattempo erano cambiati, e hanno azzannato i loro compagni come cani rabbiosi. I morsi avevano passato... la fame.
- Perché ci racconti queste fandonie, fratello? - gridò uno dalla folla.
- Perché io ero là. Ero tra quei dieci ebrei. - Sputò a terra un fiotto di sangue. - Ho solo avuto l’accortezza di trattenere la rabbia e nascondermi mentre gli altri tentavano di sbranare i loro carnefici. Così ho pensato e sono giunto a una conclusione: la causa sono gli esperimenti, il siero che hanno iniettato a molti di noi... me compreso.
Abrahm fece qualche passo indietro. - Sei una di quelle...
- ... creature? - lo precedette Josep. - Sì, lo sono. E ora chiedo a voi tutti: come preferite morire? Topi da laboratorio... o lupi affamati? - Spalancò la bocca sanguinante. - Un morso solo. E domani mangerete il vostro nemico.
Un lungo e freddo silenzio, poi Abrahm si scoprì il braccio e glielo offrì.
E fu tempo di giustizia, ad Auschwitz.

Alessandro Cellamare ( cellamare@email.it )

Sunday, October 29, 2006

Talete di Mileto

Da un aneddoto:

Friday, October 20, 2006


...Honiric...

Friday, October 06, 2006

Social Stigma Mail art- il video

Mail Art by Luistar: Social Stigma, a first video report

a first report abut a international mail art call about Social Stima

Monday, October 02, 2006

Bocca di Rosa


... They call her a rose's kiss